escalera-al-cieloAmata lettrice, lettore:

Che tu abbia sempre accanto a te, le parole che ti confortino e che ti diano pace nei momenti difficili, nei momenti di dolore. Che tu senta la risposta alle tue preghiere. Che mai ti manchi la chiave che apre il tuo cuore all’amore e che ti porta a mondi pieni di sole. Sappi sempre che la voce che ti parla proviene da Dio.

E così è.

Ho conservato per te questo testo di Sant’Agostino :

“La morte non è niente. Sono solamente passato dall’altra parte:

è come fossi nascosto nella stanza accanto.

Io sono sempre io e tu sei sempre tu. Quello che eravamo

prima l’uno per l’altro lo siamo ancora.

Chiamami con il nome che mi hai sempre dato,

che ti è familiare; parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato.

Non cambiare tono di voce, non assumere un’aria solenne o triste.

Continua a ridere di quello che ci faceva ridere, di quelle piccole cose che tanto ci

piacevano quando eravamo insieme.

Prega,sorridi, pensami!

Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima:

pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza.

La nostra vita conserva tutto il significato che ha

sempre avuto: è la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza.

Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente,

solo perché sono fuori dalla tua vista? Non sono lontano, sono dall’altra

parte, proprio dietro l’angolo.  Lo vedi ?

Rassicurati, va tutto bene. Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata.

Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami.”

— Sant’ Agostino.

Traducido por Sabrina Selmo.

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