Di Vivi Cervera

Ciao amica(o) sono molto grata per prendere di nuovo contatto con te. Questo articolo è una prosecuzione dell’argomento precedente, che ha a che vedere con i pensieri negativi che ogni giorno abbiamo e ci impediscono di sentire libertà emozionale. Per tutte quelle persone che stanno risvegliandosi e che hanno trovato una direzione sicura nei principi del nuovo paradigma, desidero che ricordino sempre una legge universale: “I pensieri creano”. Non importa con quale religione siate stati educati, né importa il vostro tipo di lavoro o la vostra quantità di denaro. In modo universale, ogni pensiero è creatore, perciò qualsiasi idea che in questo momento arriva nelle vostre coscienze, ha già preso forma e si manifesterà in qualche modo nella vostra realtà.

La nostra vita è una continua scelta, in ogni secondo siamo obbligate(i) a prendere una delle strade che ci appaiono di fronte e a percorrerla con gli strumenti che abbiamo a disposizione. Di fatto in questo momento stai scegliendo se le idee qui esposte sono per te pratiche o meno, perché scegliere è un’attività costante della nostra coscienza. Ma, siamo sincere(i); ci sono delle vie più difficili da percorrere di altre e questo ci può far credere che abbiamo scelto male; che se avessimo preso l’altra direzione forse tutto sarebbe più semplice, perché ci sarebbe meno dolore nella nostra anima. Tuttavia questa teoria non è reale, è solo un altro gioco perverso della mente, in quanto qualsiasi cammino che scegliamo ci porterà alla fine ad un apprendimento e al raggiungimento degli obiettivi del nostro viaggio sulla Terra.

Allora, se il dolore è un tranello dell’anima, significa che –il dolore- non è reale? È così. Il dolore non esiste. L’unico che esiste è la nostra interpretazione di tutto ciò che è successo e succede nella nostra vita. È per questo che, una situazione che per molte persone è motivo di tristezza, lutto e pianto, per altre è motivo di celebrazione. Tutto ha a che vedere con il modo in cui interpretiamo ciò che arriva ai nostri sensi; tutto ha a che vedere con ciò che scegliamo di sentire rispetto a qualsiasi situazione, qualunque essa sia. Questo processo consiste in un ciclo che coinvolge inizialmente i tuoi pensieri, dopo la tua scelta o interpretazione, successivamente la risposta del tuo corpo e alla fine la tua espressione emotiva. Se negli ultimi giorni hai realizzato alcune scelte che ti hanno fatto sentire colpevole, timorosa(o), triste, depressa(o), ti trovi alle soglie di una nuova scelta (il che accade ogni secondo) e le tue possibilità sono:

  1. Comincio da zero e mi dò l’opportunità di guarire questo sentimento?
  2. Continuo immersa(o) nella fossa profonda e oscura che ho dovuto costruire per proteggermi?

Supponiamo che scegli la prima, la migliore ovviamente. Cosa segue? Altra scelta, naturalmente:

  1. Scelgo di pensare che è facile per me guarire questo sentimento?
  2. Mi ripeto più volte che voglio guarire ma non posso?

E così potrebbe seguire la catena di scelte, che non finisce mai e per questo hai quell’istante per decidere una delle seguenti opzioni:

  1. che tutta la tua vita è stata piena di errori e gaffe, o
  2. che ognuno dei tuoi famosi errori ti lega alla lettura di questo articolo…

Dico ciò affinché tu comprenda che ad ogni minuto decidi il tuo futuro, in ogni istante giochi con le tue possibilità, le limiti o le espandi. Approfitto in questo paragrafo per chiederti, qui tra di noi:

Se potessi eliminare un istante del tuo passato, quale elimineresti?

Analizza la tua risposta a questa domanda perché in essa si trova la viva radice del tuo dolore. Può essere che ora tu stia pensando: “Indietreggerei fino al giorno in cui ho conosciuto ___________ e ho accettato di essere la(il) sua(o) compagna(o), per fare un “piccolissimo” cambio con ______________” o “Cancellerei quel giorno in cui ho accettato di bere quella birra con _______________.”

Riguardo a ciò, ho delle notizie per te. Hai fatto l’unica cosa che potevi fare in quel momento. Hai scelto. E quella scelta, per quanto terribile possa sembrare, sincronizza, costruisce, relaziona e migliora molte altre vite intorno a te. A parte tutto, se avessi la possibilità di eliminare qualche avvenimento della tua vita e lo facessi, cancelleresti anche la possibilità di leggermi adesso, la possibilità di esserci conosciuti, e quest’ultimo, l’averti conosciuto, il fatto che mi concedi il favore di leggere i miei testi, il fatto che tu abbia deciso di entrare qui e che sei in contatto con me, che ci siamo re-incontrate(i), che ci stiamo guarendo con gli attuali strumenti, per me, non ha prezzo. Non lo cambierei per nulla. Perciò benedico, amo e libero tutto ciò che è successo nella tua vita o nella mia, tutto ciò che possa creare dolore in te perché è stato semplicemente una opportunità mascherata di tristezza. Semplicemente, è stato un atto dell’amore in maschera. E grazie a questo stiamo risvegliando e imparando ad apprezzare, ad amare la nostra oscura ombra, il nostro pianto, la nostra allegria passeggera e la nostra speranza.

Che scelta stai facendo adesso?

Ho’oponopono sta funzionando o no?

Quello che stai sentendo adesso è il combustibile per mettere in moto i tuoi desideri. Scegli di essere felice? Scegli di essere triste? Credimi, quest’ultima scelta non è per niente difficile (basta che ricordi quanto accaduto durante l’inquisizione); il significato di una sfida è elevarsi al di sopra della tua tristezza, dei tuoi dubbi e dei fantasmi di ieri per affermare positivamente: “Io sono disposta(o) a migliorare la mia vita e lo faccio adesso!”. Il meglio di tutto questo è che vivi in un universo così flessibile, che se non vuoi pensare in questo modo, puoi anche scegliere di essere testimone fedele dei tuoi sentimenti e che in questo processo sei amata, benedetta, seguita da una intelligenza superiore mentre “godi” con le tue sofferenze. Anche questa è una scelta che ti offe un varco. Perché no? In realtà ti danneggi quando scegli di credere che sarai castigata(o) per il fatto di pensare in un modo che secondo le tue credenze è proibito. Ricorda che le emozioni non sono cattive di per sé, ma siamo noi esseri umani a darne una interpretazione.

Ritengo che qualsiasi strumento a tua disposizione è necessariamente un derivato dell’ essenza dell’ ho’oponopono, ogni strumento nel tuo cammino è una risposta divina, affinché il tuo processo di cancellare memorie sia più semplice, più gradevole, più umano. Una delle tue ulteriori opzioni per sentire una pace interiore duratura, una guarigione dei sintomi che prova il tuo corpo, una libertà di espressione totale, si chiama EFT (Tecniche di Liberazione Emozionale).  Non esistono sufficienti parole che possano spiegare ciò che sente una persona quando l’energia del suo corpo comincia a fluire senza ostacoli e quando si prova per la prima volta una totale liberazione di qualsiasi emozione repressa. Fai un favore a te stessa(o): fai delle ricerche sull’ EFT. Nella sezione “Hemeroteca” di questo blog, trovi qualcosa di molto basico riguardo a questo favoloso strumento e a parte tutto c’è molta informazione in rete; questo è qualcosa che puoi imparare tu stessa(o), se sei disposta(o) ed hai anche l’opzione di consultare nel tuo luogo di residenza dei terapeuti specializzati che possono guidarti durante il processo.

Solitamente combino sempre ho’oponopono con EFT con me stessa e con i miei clienti e i risultati sono magnifici; questa fusione ti permette in primo luogo di eliminare le cause del tuo malessere e in secondo luogo, esprimere i tuoi sentimenti così come ti vengono. Amo questa cosa dell’EFT. Se sei arrabbiata(o), se detesti la tua vita, se ti odi, puoi dirlo!!!!!!!!! Non devi fare bella figura con nessuno, devi solo essere sincera(o) con te e basta. Successivamente le sue conseguenze così ben strutturate ti permettono di inserire affermazioni positive in modo progressivo, fino ad instaurare delle nuove credenze nel tuo essere. E tutto ciò si produce rapidamente mentre tocchi alcuni meridiani (punti di agopuntura) nel tuo corpo. Immagina la libertà di poterti esprimere e allo stesso tempo poter cancellare i tuoi ricordi o memorie dolorose, mentre colpisci dolcemente (fare  tapping) punti sensibili nell’anatomia del tuo corpo! Immaginalo. Ora dimmi che non ci sono strumenti, dimmi che non ci sono soluzioni, dimmi che tutte le porte sono chiuse… E’ ovvio che non puoi dirmi ciò perché ti trovi nel tuo miglior momento nel tuo miglior tempo, nel tuo punto di potere che è l’adesso e sai che ho ragione.

Qual’è il tuo desiderio più grande?

Quanto sei disposta a riceverlo?

Cosa ti blocca per riceverlo? O cosa faciliterebbe il poterlo ricevere adesso?

Quello che scegli..

Scegli di avere pensieri positivi. Fai una dieta di pensieri.  Prova a pensare positivamente sempre, noterai risultati impressionanti. In qualche modo tutti crediamo che la nostra vita potrebbe essere migliore, che potrebbe essere diversa, che questo momento è imperfetto e non dovrebbe essere come è. È qualcosa di molto umano, è la nostra natura e allora, ci odieremo per pensare così? O cominciamo ad accettarci adesso? Sì, adesso!

Quando non cancelli memorie, crea frasi flessibili come le seguenti:

Io (tuo nome), scelgo di aprirmi alla possibilità che realizzare (il mio sogno) sia più facile di come pensavo.

Io (tuo nome), sono ricchezza, abbondanza, prosperità.

Io (tuo nome), sono salute perfetta, amore perfetto.

Impara l’ EFT e pratica le affermazioni, gridale, cantale, credici, ti sarà molto facile farlo, non perché ci sia da mentire affinché ci venga dato qualcosa, ma perché a livello energetico tutto è già stato creato e noi siamo semplicemente qui per scegliere ciò che desideriamo sperimentare. Infine adotta per sempre le migliori affermazioni di potere che un essere umano possa pronunciare: Mi dispiace. Perdonami. Ti amo. Grazie. Facciamolo adesso.

Io Vivi , scelgo di amarmi più di sempre, più che mai, in nome tuo e in nome di tutte le persone che sono in contatto con le mie letterature. Grazie per essere qui.

Vivi.

Copyright, 2009. Diritti d’autore riservati. Vivi Cervera.

Traducido por Sabrina Selmo (fissel_1@yahoo.it)

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