Di Vivi Cervera

Per i nuovi lettori del blog: “Gocce di rugiada” è una parola eterna, senza inizio e senza fine, donata a te da ispirazione divina perchè tu possa uscire dal mondo dell’illusione, rappresentato da tutto ciò che ti ferisce, ti fa male, ti fa arrabbiare e che ti incatena alle leggi del tempo. (Leggere di più nella sezione Ho’oponopono).

Quando cominciai a pronunciare questa bellissima frase lo facevo a modo mio, mi sintonizzavo con essa una e più volte senza sapere esattamente quel che voleva dire (più tardi seppi che un suono sacro agisce in te, indipendentemente dal fatto che tu conosca il suo significato) e in quel momento i navigatori di internet non disponevano facilmente di una guida per imparare a cancellare memorie; potevano contare solo su una fragile descrizione delle gocce di rugiada come quelle raccolte con panni puliti dagli alchimisti nel giorno di San Pietro, quindi l’unico che feci fu provare su me stessa per esercitarmi e sbagliare; sapevo che in qualsiasi momento l’ispirazione avrebbe attratto nella mia vita ciò che necessitavo e così fu, e così è.

Compresi che tutte le parole con cui abbiamo imparato a cancellare o a trasformare il passato sono sacre e che si dividono in due gruppi: 1. quelle che esprimono bei sentimenti nella tua lingua (mi spiace, ti amo) e 2. quelle il cui significato non comprendi del tutto e che anche se il tuo intelletto non digerisce la sua funzione, possono aprire le “porte” chiuse della tua coscienza per espanderla e possono anche chiudere l’accesso al ricordo doloroso (es: gelo azzurro). Disponevo della definizione iniziale di gocce di rugiada come un compito degli alchimisti e anche se all’inizio la mia mente cercava di trovare la logica di questo senza risultato, avevo fiducia che per qualche motivo erano arrivate alla mia vita e le adottai. Dopo seppi il perchè dell’alchimia.

Gli alchimisti trasformavano il piombo in oro e correvano dietro alla “pietra filosofale” che consisteva nell’eterna giovinezza o immortalità; in qualche modo, pure tu desideri imparare ad utilizzare questa bellissima scienza il cui sfondo è nettamente spirituale. Trasformare il piombo in oro significa che ti togli di mezzo e che permetti ai tuoi sensi di essere posseduti dalla luce della Presenza o la luce divina, con il fine di non avere accesso al passato con cui si sono abituati a percepire i tuoi sensi e affinchè i tuoi occhi possano risvegliare nel mondo reale. Gocce di rugiada ti guida delicatamente in questo transito, non hai idea di quanto può fare questo bellissimo suono al pronunciarla, non hai idea quanto può trasformarti.

Non avere accesso al passato non significa che stai reprimendo qualcosa e la ragione è che per ogni istante in cui sei presente, in ogni istante che stai vivendo qui adesso, tu accetti l’unico momento che è sempre esistito e questo inevitabilmente trasforma l’illusione dolorosa in luce.

In altri scritti ti ho detto che sei un essere di luce che sta vivendo una esperienza terrena e che per questo sei naturalmente eterno, infinito, puro e innocente perchè hai deciso di vivere la vita attraverso ricordi dei quali non sei colpevole, solo responsabile (aspetti diversi) e che per questo motivo non sei stato mai più lasciato solo. Comprendi che se nella tua vita sta succedendo qualcosa di doloroso, è illusione e lo è perchè è passato, perchè non puoi utilizzarlo per costruire; è illusione perchè ti castigherà sempre e questo non onora l’Essere che tu sei. Per questo c’è gocce di rugiada, per trasformare il dolore.

Ti dò degli esempi molto semplici per la vita di qualcuno come te o come me affinchè tu comprenda il suo utilizzo dal mio punto di vista (chiarisco, che questo forse non comprende la comunità hawaiana, nè gli altri maestri che han portato queste belle parole nella nostra vita, è qualcosa di molto mio che ho piacere che tu legga). Utilizzale in qualsiasi situazione penosa o dolorosa, non afferrarti ai risultati, lasciati andare completamente. Non è necessario che si apra la Terra perchè tu possa verificare cambi interiori, a volte questi cambi sono energie così sottili che penetrano negli strati profondi della tua coscienza e aprono “porte” che prima erano chiuse con grossi lucchetti. Anche se non puoi sentire l’avanzamento, tieni conto che c’è sempre sotto le leggi del tempo. Fuori dal tempo le cose sono diverse perchè non c’è niente da cambiare, niente da trasformare, non ci sono porte da aprire. È chiaro che l’umanità forse ha bisogno del tempo per fare ingresso nel mondo dell’eterno e per questo l’aiuto divino arriva sotto forma di codici, frasi, parole (tra le altre) perchè sia più facile la guarigione. Esempi di uso quotidiano di gocce di rugiada:

  1. Se è molto tardi e qualcuno che ami non è rientrato a casa, pronunciala per conto tuo o a voce alta. Non voglio dirti che quella persona tornerà immediatamente perchè non so se questo è il giusto, nemmeno tu lo sai. Ti posso solo assicurare che si aprirà una porta nella tua coscienza che permetterà di far entrare ciò che tu necessiti, ciò che è esatto e pertanto non qualificherai il risultato perchè è stato pulito in antecedenza.
  2. Le malattie considerate incurabili sono un carico del passato nel corpo, nella mente, sono memorie vecchie che è necessario pulire con “gocce di rugiada”, questo trasformerà la tua vita in modo tale che tu possa rendertene conto. Forse sei preparata(o) per un miracolo immediato o forse no. Nè tu nè io lo sappiamo. La nostra missione è cancellare.
  3. Utilizzala nei tuoi problemi di relazioni e scioglili. Lascia che se ne vadano con la frase, non restare agganciata(o) al conflitto e se devi restare agganciata(o) cancella di nuovo e se ci ricaschi continua a cancellare, non fermarti e cancella perchè senti che non puoi cancellare .
  4. Pronunciala se credi che qualcosa di negativo sta per accadere e anche se sai che è già accaduto, il suo potere, la sua magia risiede nel cambiare quello che chiami realtà alla luce.

Definisco la realtà come un insieme di dati rafforzati dal nostro sistema di credenze, questo fa sì che non sia così reale perchè in essa predomina ciò che tu hai vissuto, ciò che tenevi conservato nel tuo inconscio. I problemi sono dati. La ricerca è forse un dato (pulisci le tue ricerche, i tuoi dubbi, le tue domande). E a volte l’informazione è un dato. Quando accedi al mondo atomico, all’universo quantico verifichi che solo i tuoi occhi possono trasformare una particella (errore relativo) in onda (verità relativa) e questa è l’alchimia moderna, questo è ciò che tu hai tra le mani e il significato di gocce di rugiada.

Continua a trasformare, convertendo in oro i pezzi di piombo che ci sono ancora nella tua mente, non stancarti della realtà che hai creato e benedicila perchè è parte di un pianeta sacro che hai visto per molto tempo con occhi di devastazione. Solo da dove sei può verificarsi la trasformazione, perchè l’unico alchimista sei tu. Ti amo, Gocce di rugiada lettrici e lettori. Grazie.

Copyright, 2010. Vivi Cervera. Diritti d’autore riservati.

Traducido por Sabrina Selmo (fissel_1@yahoo.it)

Annunci