Per Vivi Cervera

(Lettori e lettrici nuovi nel blog, per vostra migliore comprensione leggete il post intitolato EFT: LA ROTTA DEI MAGHI I)

Le affermazioni e afformazioni positive, le parole di accettazione e la resa espressa con la ferma decisione di un cambio interiore, funzionano per gran parte degli esseri umani grazie alla ripetizione, in quanto è così come si disattivano i vecchi modelli mentali che provocano i problemi. Ciò nonostante ci sono persone che hanno bisogno di qualcos’altro, o perchè così lo richiede il loro livello evolutivo o perchè semplicemente desiderano sfruttare le risorse che ci offre il nuovo tempo. Quindi per tutte queste persone tra le quali credo ci sia tu, l’aiuto che offre EFT consiste nell’interiorizzare l’accettazione delle situazioni dolorose della nostra vita attraverso il tocco di 8 meridiani importanti del corpo in combinazione con l’espressione, affinchè sia così possibile apprezzare le situazioni da un altro angolo e che smettano di essere quella minaccia che si crede ponga a rischio il nostro essere.

Le emozioni sono molto complesse e sembra le generi per soddisfare una “necessità”. Crei ognuno dei tuoi giorni con l’appoggio del passato, cioè tu hai già una lieve idea di come sarà il tuo giorno di domani in virtù dei tuoi ricordi o di quello che consideri reale ed è così come nasce ogni momento inaccettabile. Certo è che conquisterai quella parte del presente, denominato futuro, con la stessa carica emozionale che hai adesso, per questo la tua vita è diventata ciclica. Per esempio, la persona che non ha mai ha avuto l’opportunità di amare ed essere amata, dà per scontato che i suoi giorni futuri saranno esattamente uguali a quello di oggi, perchè non conosce altra cosa, perchè il suo corpo si è adattato a ricevere questo carico quotidiano di energia che lo informa, che se in questo istante non lo è stato, non lo sarà quindi nemmeno domani e tanto meno il giorno seguente, perchè presumibilmente si trova più vecchia, più consumata, svantaggiata, etc. E’ come se in uno o varie parti del suo corpo ci fosse una o più cellule sedute a fumare, rassegnate e ogni mattina si svegliano per gridare: “Nemmeeeeeno oggi troverai un compagnoooooo, se lo fai muoioooooooo, aghhhhhh”. A prima vista questo può sembrare grazioso, ma a molti dei miei clienti, le loro cellule, i loro organi, le loro emozioni parlano e questo permette che sia più facile stabilire una connessione con il loro corpo, con il quale si procede con la guarigione.

In altre parole, il giorno di domani viene determinato quasi automaticamente dallo stesso dolore di oggi. Dolore che a volte è quasi incontrollabile, ingovernabile, un dolore che in alcune persone sembra avere vita propria e che in qualsiasi caso paradossalmente rappresenta l’alimento, il combustibile per poter andare “avanti”. Per questo per te forse non è facile lasciare andare una sensazione di impotenza, di inconformità o di fallimento perchè esiste in qualche posto della tua coscienza una cellula che chiede gridando il dolore, l’unico che conosce e lasciarlo uscire o liberarlo implicherebbe un grande rischio che lei (la cellula) non è disposta a correre. E’ come se le tue paure acquistassero vita e potessero decidere per te. Quasi sempre questo succede quando una situazione va male ed è quando puoi dare un uso adeguato alla tua struttura fisica attraverso il punto karate.

punto A

Questa è la parte del tuo corpo che corregge il dolore che non se ne vuole andare e si trova esattamente nel bordo della mano (v. foto); questo meridiano ha la facoltà di correggere qualcosa chiamato “rovescio psicologico” o “guadagno secondario”, che significa il desiderio inconscio di continuare con un determinato mal-essere, mentre in apparenza si desidera cambiare. Il punto karate o “pk” è praticamente un luogo segreto del tuo corpo che ora emerge per regalarti i suoi vantaggi. Meraviglioso vero ?

Una delle grandi cause dello squilibrio che i nostri occhi vedono, è esattamente la resistenza, quella  –non accettazione- del momento presente; quella dipendenza assoluta dei risultati, quella assenza totale di coscienza in ogni cosa che facciamo. Se per esempio, in questo momento ti chiedo: se potessi accettare pienamente questo istante, sono quasi sicura che mi risponderesti di no, perchè avresti paura di liberarti e il fatto di staccarsi per molte persone significa liberazione totale, celibato, malattia, povertà assoluta o in fine morte. Allora, una sessione di tapping o eft, ti permette di accettare questo istante senza frammentarlo e senza che ti senti sul bordo di una crisi  e ti permette anche di comprendere che sei sicura(o) nel dono, che non c’è rischio in esso e che la finalità della vita non è riunire una determinata quantità di beni, avere al tuo fianco qualcuno o conquistare la meta successiva (questo lo abbiamo chiamato successo);  il vero significato del successo ha a che vedere con il sentirsi in pace. Nè felice, nè triste, semplicemente in pace. Qui non contano i risultati, si sta semplicemente in pace, la fusione tra essere e non essere. Questo è il successo per me.

L’aiuto è già qui, molte persone stanno lavorando su diversi strumenti che ti permettono di raggiungere la libertà emozionale; io non ho registrato nessun video al riguardo, perchè c’è già Gary Craig e molti altri terapeuti, ci hanno ben illustrutati attraverso i loro video che puoi trovare su www.youtube.com. Se non sai come iniziare, ti lascio i passaggi che, qualunque essere umano interessato a sentirsi meglio riuscirebbe a compiere:

  1. in primo luogo osserva il seguente video affinchè tu possa avere un’idea più dettagliata dei benefici che offre eft: http://www.eft-italia.it/video_gratis_eft.htm
  2. Entra in http://www.eft-italia.it/ . Carica il video corrispondente, studialo attentamente. Scarica il libro su Eft in italiano. Questo è necessario perchè tu possa cominciare. Il sito che distribuisce ufficialmente il libro in italiano  è: http://www.eft-italia.it/Il_Codice_del_Benessere.pdf
  3. Pratica su tutto, pratica su di te anche se credi di non farlo bene. Comincia ora con quel leggero malessere, con quella idea che ti perseguita, con quel sentimento che ti ha intrappolato.

Poichè so che stai imparando ho creato una sessione standard che ti aiuterà con l’accettazione di quelle tappe sgradevoli della tua vita, puoi utilizzare questa sessione per formulare le tue, con la descrizione esatta di qualunque cosa stai vivendo. In primo luogo stabilisci il livello in cui ti trovi tra  0 e 10 (intuisco che conosci già questo perchè hai letto il manuale). Di seguito componi una frase di preparazione con la quale ti esprimi senza riserve (quando dico senza riserve è perchè si permettono le parole che forse non ti sei mai detto o che forse pronunci molto senza sentirle, queste parole sono anche conosciute come inciviltà). Un esempio è il seguente:

FRASE DI PREPARAZIONE (Si pronuncia 3 volte mentre si picchietta leggermente il punto karate, non chiederti il numero di picchiettii, finiscili solo assieme alla frase)

Anche se la mia vita è stata una ______________ e mi considero incapace di accettare la sua ingiustizia, mi approvo. Anche se mi fa molto male che  ________________ mi abbia detto che _______________, mi amo. Anche se non so come perdonare __________________ perchè  _________________ mi accetto e mi amo profondamente e completamente.

Di seguito il primo giro di picchiettamento sugli 8 punti che conosci già (ce ne sono molti di più, alcuni terapeuti lavorano con quelli) per mezzo dei quali continui esprimendoti:

  1. Punto sopracciglio: questo dolore che sento nel  _____________
  2. Lato occhio: Sento che non funziona nulla nella mia vita
  3. Sotto occhio: Non so come potrei accettare che  ______________
  4. Sotto naso: ho taciuto tante cose
  5. Sotto labbro: non ho mai detto a  _____________ che________________
  6. Clavicola: non ho mai potuto _______________________
  7. Sotto braccio:  e nemmeno ora posso_________________
  8. Centro testa: la mia vita continua essendo ___________________

Un secondo giro sarebbe così:

  1. Punto sopracciglio: mi sento ancora arrabbiata(o) per____________
  2. Lato occhio: Mi chiedo se sono disposto ad accettare tutto quello che è successo
  3. Sotto occhio: Mi chiedo questo per il mio bene
  4. Sotto naso: Credo che posso provarci
  5. Sotto labbro: Mi chiedo se posso accettare tutto ciò che è accaduto con __________
  6. Clavicola: Penso di si
  7. Sotto braccio: da dove comincio?
  8. Centro testa: dicendomi che mi amo anche se niente è andato bene

Un esempio di un terzo giro:

  1. Punto sopracciglio: Accetto la mia vita, accetto ciò che è accaduto con _____________
  2. Lato occhio: Accetto che questa persona _______________
  3. Sotto occhio: Accetto aver perso________________
  4. Sotto naso: Accetto con il cuore tutta la mia esperienza
  5. Sotto labbro: Non so tra tutto come si fa questo
  6. Clavicola: ma una parte di me lo sa
  7. Sotto braccio: quella mia parte riceve la mia richiesta, la mia decisione
  8. Centro testa: Accetto questo istante, questa frazione del mio tempo, completamente.

L’idea dei tuoi giri di eft consiste nell’arrivare a livello zero, cioè il momento in cui provi calma, ottimismo e allegria, indipendentemente dai risultati o dalla situazione intorno a te. Poco a poco comprenderai che l’unico problema che esiste è il nostro modo di percepire, la nostra classifica di ciò che succede.

Nota: questo articolo non esprime necessariamente le idee di Gary Craig il fondatore di EFT, nè dei suoi collaboratori.
Puoi pubblicare qualsiasi mio articolo nel tuo blog sempre e quanto tieni conto del copyright.
Copyright, 2010. Vivi Cervera. Diritti d’autore riservati.

(Vivi, quiero agradecer de todo corazon a Andrea Fredi por permitir la publicación de su pagina http://www.eft-italia.it/ )

Traducción de Sabrina Selmo (fissel_1@yahoo.it)
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